Biblioteca comunale di Telve: telve@biblio.tn.it
Ecomuseo del Lagorai: Tel. 349 4195678 - info@ecomuseolagorai.eu
PERCORSO NATURALISTICO FRANCO FURLAN
ACCESSO: LIBERO
RESPONSABILE: Riserva Cacciatori di Torcegno
INFORMAZIONI: Ecomuseo del Lagorai, Comune di Torcegno. Possibilità di prenotare visite guidate tramite l’Ecomuseo.
Il percorso didattico è nato da un’idea dell’Associazione Cacciatori Trentini “Riserva di Torcegno” con il sostegno di guardiacaccia, forestali e del Comune, realizzato negli anni 2010 e 2011 dal Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale della Provincia. Intitolato alla memoria del guar- diacaccia Franco Furlan, questo percorso è adatto a tutti (ma non percorribile con carrozzine) e si sviluppa ad anello per una lunghezza di circa 2 km con una pendenza media del 5%. Dal parcheggio sito in località “Praelo”, sopra l’abitato, si sale verso la vecchia strada comunale “San Antonio”: qui si possono scoprire i lavori di sistemazione forestale, l’isola ecologica, l’aia carbonifera, gli animali, il bosco e il percorso dell’acqua. Si ridiscende poi verso l’area attrezzata e l’area didattica ammirando i lavori nel vecchio vivaio forestale e la finestra sul paese.
CIOLINO TRA VIA CRUCIS,TRINCEE E ROVINE DI CASTEL SAN PIETRO
ACCESSO LIBERO
INFORMAZIONI: Ecomuseo del Lagorai, Comuni di Torcegno e di Telve di Sopra.
Si tratta di una passeggiata tra culto e storia con partenza da Telve di Sopra o da Torcegno. Salendo da Telve di Sopra si parcheggia nella zona del cimitero, per poi salire lungo il sentiero della Via Crucis che si inerpica sulle pendici del monte Ciolino (o Colle di San Pietro), realizzata nel 1994 da volontari e composta da 15 capitelli in legno. Le stazioni, anch’esse in legno, sono state donate da Tarcisio Trentin, e ognuna di esse è stata “adottata” da famiglie o associazioni del paese.
Dall’ampio spiazzo attrezzato che accoglie i visitatori alla fine del percorso è possibile giungere in pochi minuti, lungo un facile sentiero, alle rovine di Castel San Pietro, di cui restano solo alcuni mozziconi di mura, e visitare i percorsi militari della grande guerra, recentemente recuperati.
Il ritorno può avvenire lungo la strada sterrata che conduce all’abitato di Torcegno e tocca la cappella di Maria Ausiliatrice, eretta nel 1836 dagli abitanti di Torcegno e Ronchi quale ringraziamento per averli preservati dal colera.